Non perchè non sia giusto discutere sul metro di giudizio adottato da Rosetti sul fallo di Burdisso (da giallo) e su quello di Mexes (da giallo), ma sul perchè vengano nascosti dei fallacci che meritavano il rosso diretto!
Partiamo dal presupposto che Mexes e Pizarro andavano ammoniti nei primi minuti del primo tempo e lo stesso dicasi per De Rossi. Ma su questi possiamo anche sorvolare, perchè un arbitro può decidere di avere un metro di giudizio che consenta anche la non ammonizione.
Però non ci vengano a dire che l'ennesima reazione scomposta e da bambino indispettito di Totti non era da rosso diretto.Il sig. Totti dovrebbe cercare di capire che non è permesso colpire gli avversari con pugni, sberle o altro solo perchè ti hanno preso la palla o ti impediscono di raggiungerla.
Forse lo si poteva fare all'oratorio fra bambini (ma forse il parroco lo avrebbe mandato in chiesa a pregare per punizione), ma di certo non lo si può fare su un campo di calcio fra professionisti.
Il gesto di Totti di ieri, come quello contro Manninger nella partita contro il Siena, ha dato l'ennesima dimostrazione di come Totti non riesca a gestire i nervi.
Tirare delle sberle a Maxwell sulla testa solo perchè lo stesso si è permesso di frapporsi fra Totti e il pallone è alquanto infantile e anti-sportivo, ma soprattutto a termini di regolamento va sanzionato con il cartellino ROSSO!
A nulla vale la scusante che era il primo tempo o i primi minuti o altro.
Il regolamento non prevede infatti che il giocatore avversario debba finire in ospedale, perdere sangue o svenire, ma viene punito con il rosso ogni atto violento e anti-sportivo, anche solo accennato (e ieri le sberle sono arrivate sul serio, anche se non da stendere l'avversario).
Non dimentichiamoci neanche la gomitata di Perrotta in pieno viso a Zanetti che meritava il rosso diretto ed è stata sanzionata con un giallo.
La moviola, se viene fatta, per corretteza, va proposta integralmente e con giudizi equi....
Se lo ricordi Collina, il regolamento vale per tutti e devono essere tutelati anche i difensori, non solo Kakà, Totti e company...
Un'ultima annotazione per Spalletti:
Caro mister, bisogna saper perdere e prendersi le proprie responsabilità!
Due giorni fa dicevi che gli addetti ai lavori non dovrebbero mai parlare degli arbitri e poi tu cosa fai?
Ti presenti a dirne di tutti i colori ai microfoni del dopo partita?
Accusi l'arbitro che è stato la causa del pareggio?
Accusi Crespo di essere anti-sportivo perchè non doveva cadere pur avendo ricevuto un'ancata da Mexes?
Guarda che l'Inter ha pareggiato negli ultimi minuti giocando in parità numerica con la tua Roma...
questo dovrebbe farti riflettere, questo è il punto.
La Roma non riesce a sfruttare per mezz'ora la superiorità numerica mentre all'Inter bastano pochi minuti per sfruttare la parità numerica.
Bisognerebbe fare il mea culpa e non accampare sempre scuse per giustificare i propri insuccessi.

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