venerdì 22 giugno 2007

GLI ACCORDI DI CORONA

Fabrizio Corona è libero. Arresti domiciliari revocati per il fotografo dei vip, principale indagato dell'inchiesta su foto e ricatti ai vip denominata 'Vallettopoli'. Ma l'inchiesta va avanti, ed escono i verbali degli interrogatori in carcere di Corona. È convinto di essere vittima di un errore giudiziario . "L’unico errore che ho fatto - dice - è stato perdere l’umiltà". Ecco i racconti e i verbali degli interrogatori (dal Corriere della Sera)


Berlusconi Ancelotti

L’accordo per Milan e Berlusconi
Essendo un «imprenditore», Corona punta al profitto e investe sul futuro. Quando circolano foto compromettenti di persone amiche lui è pronto a perdere gran parte del guadagno, non tutto, vendendo gli scatti ai diretti interessati. Lo stesso fa quando ritiene che, facendo un favore, domani potrà essere lui a riceverne uno. In un caso esiste un accordo preventivo: «Qualsiasi foto dei figli di Berlusconi, di (Silvio) Berlusconi, prima di farle girare ai giornali vanno vagliate dal suo ufficio stampa, il suo ufficio stampa decide se possono andare ai giornali o no, se non possono andare ai giornali me le comprano loro». «Come nel caso di Barbara (Berlusconi, accusa di estorsione caduta, ndr), sapendo che è il proprietario della Mondadori, gliele do, tutte le volte che vengono le foto della famiglia Berlusconi le passo a Mity Simonetto che mi dice "Sì", "Sì", "No", "No"». Lo stesso gli ha chiesto Adriano Galliani: «Si evitano scandali e i tifosi non si lamentano. Se tu hai un giocatore che paghi 8 milioni di euro l’anno che dice che non riesce a giocare perché ha la saudade e la tristezza (il riferimento è all’interista Adriano, presunta vittima di Corona, ndr) e poi vedi che questo va a tr... (...) tu lo prendi e gli dici (...) "senti bello ci sono le fotografie, questi sono i tuoi problemi. Adesso ti multo di 100 mila euro, tanto le foto me le paga 30-40 mila euro».


(Poi, se le società non stanno al "ricatto" ecco che vediamo spuntare casi montati a dovere su tv e giornali... O peggio ancora, se si rifiutano per più di una volta, scatta l'attacco premeditato... Caro Corona, sappiamo benissimo, e su tua stessa ammissione, che su 1000 scatti che fate ci sarà sempre uno di questi che può trarre il personaggio in questione in atteggiamenti "ambigui"... poi con un pò di fantasia si monta una bella storia. Vero?

Se una persona o una società non ha nulla di cui vergognarsi, perchè dovrebbe "PREVENTIVAMENTE" accordarsi con un paparazzo e vagliare quali foto possono essere pubblicate e quali no? Questa noi la chiamiamo DITTATURA dell'informazione... Informazione PILOTATA a piacimento... su ammissione di Corona, alla Mondadori e a Berlusconi non si può non fare un trattamento di favore, in attesa che poi glielo restituiscano... torna in mente il famoso CONFLITTO DI INTERESSI, no? n.d.r.)

L’harem dell’ex premier

Un paparazzo è sempre un paparazzo. Anche dietro le sbarre soffre per uno scoop. Quando su Oggi sono uscite le famose foto di Silvio Berlusconi in compagnia di alcune ragazze, immediatamente Corona ha voluto sapere tramite uno dei suoi avvocati chi le aveva fatte: «Nessuno lo sa, io sì perché noi dell’ambiente lo sappiamo (...) è lo scoop più bello degli ultimi trent’anni», «sarà stato pagato anche 200 mila euro. E a me mi vengono i brividi perché non l’ ho potuto fare io» anche se, proprio per l’accordo con Milan e Berlusconi, «non sarebbero mai uscite».



Maroni e la segretaria

Roberto Maroni

Anche l’ex ministro Roberto Maroni finì «paparazzato» in compagnia della sua segretaria a Roma. A bloccare le foto prima che andassero ai giornali (come accadde) fu, secondo Corona, il direttore di Raidue Marano che chiamò Lele Mora il quale, a sua volta, si rivolse allo stesso Corona dicendogli che era pronto a comprarle. «Insieme ad una donna... Lui... Sposato, oltretutto, che ha rapporti familiari. Lui va con la sua segretaria dentro una casa, passano quattro ore, esce con la camicia slacciata, con la cravatta slacciata (...). Entra in questo appartamento con questa fidanzata... con questa sua segretaria. Se io fossi la moglie, vedo mio marito che entra in un appartamento (...)». Perché Mora intervenne? «Non avrebbe chiesto un euro a Marano e a Maroni (...) perché Marano è il direttore di Rai 2. Perché è la Lega che lo mette lì. Vuol dire che il prossimo programma (...) prende una dall’agenzia di Lele Mora che fa il contratto e guadagna».

Quando si dice informazione pilotata...


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