Il Milan è in balia, o meglio in ostaggio, di Kakà. Nel giro di 2 anni il giovane brasiliano sta per vedersi triplicato il suo ingaggio.
Notizie dell'ultima ora dicono che sia pronto un rinnovo da 6,5 milioni di euro a stagione, più vari benefit e l'ingaggio (molto remunerativo) del fratello...
Insomma, una sorta di ricatto (forse involontario, forse no) effettuato dal papà del calciatore e dallo stesso giocatore. Che usino il Real per ottenere benefici dal Milan?
Come è possibile che un giocatore sotto contratto fino al 2010 si sia visto prolungare fino al 2011 (con un consistente aumento) il suo stipendio solo per chiacchere di mercato (almeno così la società Milan ci ha voluto far credere).
E ora? a distanza di neanche 12 mesi un nuovo rinnovo di contratto, sempre al rialzo e in più con l'obbligo di sistemare pure il suo sconosciuto fratello?
Le cose sono 2:
O Kakà se ne vuole andare al Real e il Milan dalla disperazione le sta tentatndo tutte, o sono impazziti in casa Milan.
Infatti non coincidono le versioni date dallo staff rossonero con quello che poi mettono in pratica.
Perchè aumentare lo stipendio ad un giocatore che non avrebbe nessuna intenzione di lasciare la società e con il contratto in scadenza fra 4 stagioni? Soprattutto visto che è stato adeguato già 12 mesi fa?
Come da noi anticipato. Kakà ha preso la sua decisione e il Milan si rende conto che difficilmente potrà convincere il giocatore a restare.
L'unica possibilità, come anticipato sempre da noi, è quella di costruire una grande squadra e remunerare Kakà con uno stipendio faraonico.
Certo, da quel momento tutti i giocatori del Milan andranno a battere cassa alla società per i vari adeguamenti... Una politica autodistruttiva, ma che almeno farà rimanere Kakà, un altro giocatore che a parole sembra un angelo innamorato d
ella maglia rossonera, ma che nei fatti è innamorato del colore dei soldi e dopo aver perso la verginità, forse ha perso la riconoscenza verso la società che l'ha reso ricco e famoso. Nulla di scandaloso, in fondo rispecchia il moderno "professionista" o (come forse bisognerebbe dire) "mercenario", come la stragrande maggioranza dei calciatori.
ella maglia rossonera, ma che nei fatti è innamorato del colore dei soldi e dopo aver perso la verginità, forse ha perso la riconoscenza verso la società che l'ha reso ricco e famoso. Nulla di scandaloso, in fondo rispecchia il moderno "professionista" o (come forse bisognerebbe dire) "mercenario", come la stragrande maggioranza dei calciatori.In casa Milan scongiurano l'evento come meglio possono...

4 commenti:
Non mi interessa cosa facciano... ma l'importante è che Kakà rimanga per sempre al Milan
Che buffoni sti milanisti... ricattati dal mercenario di turno!
CHE RISATE!
CHE SARA' CHE SARA' CHE SARA'...
CHE SARA' DI QUESTO BILAN CHI LO SA...
Esiste solo la Juve... il resto è nulla!
Posta un commento