E' ufficiale. Il Milan quest'anno non potrà fare il mercato.Notizia di questi giorni è che ladri acrobati, probabilmente della Telecom, armati di cellulari, hanno rubato a casa di Galliani.
Hanno portato via gioielli, valori e una cassaforte.
Galliani disperato si è recato al comando dei carabinieri e ha denunciato l'accaduto.
Non sapendo quantificare il valore degli oggetti rubati, ha pensato di giustificare l'eventuale flop di mercato dichiarando che nella cassaforte c'era il contratto della "Pole Pole Pole Position" per Ronaldinho, il rinnovo del contratto di Gilardino e la dichiarazione giurata di Sheva in cui dichiarava il "mea culpa" (in inglese, visto che ora lo ha imparato) e prometteva di tornare subito al Milan.
Ora nessuna colpa potrà più essergli addebitata.
Nel frattempo la squadra di C.S.I. si è recata sul posto ed ha rilevato impronte digitali di Meani e Moggi... che si possa aprire una nuova Calciopoli?

1 commento:
AHAHAHAHAHAHAHAH
LO STILE BILANISTA!
ORA SE NON POSSONO COMPRARE SE LA PRENDONO CON IL REGIME FISCALE SPAGNOLO!
L'ANNO SCORSO CON CALCIOPOLI.
OGNI ANNO UNA SCUSA.
POVERACCI.
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